Colloque international Spinacino 1507-2007

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Evviva!

Proprio da questo blog commentavo pochi giorni fa l’assenza di un convegno dedicato a Ottaviano Petrucci e a Francesco Spinacino.
Ieri è stato dato l’annuncio sui gruppi Yahoo anglosassone e francofono: il Centre d’Etudes Superieures de la Renaissance terrà a Tours nei prossimi giorni un Colloque international dedicato a Spinacino nel quinto centenario della stampa del suo “Intabulatura de Lauto, Libro Primo

Maggiori informazioni e la locandina completa del Colloque possono essere scaricati QUI.

Il manoscritto 31389 della British Library

Nell’agosto del 2006 Denys Stephens mi scriveva del suo lavoro insieme a John Robinson: la prima edizione moderna del manoscritto 31389 della British Library, di origine veneziana e databile attorno al 1520.
Ecco il testo dell’e-mail:

The music edition I am currently working on for the UK Lute Society with my fellow society member John Robinson is a modern edition of British Library Additional Manuscript 31389. It’s a Venetian lute
manuscript from around 1520 and includes recercars, Pavana / Saltarello dances, a number of Venetian dance-song pieces and one song set for voice and lute. It is not well known as almost all of the tablature is
written without bar lines or rhythm flags, so it’s impossible to play from the original. I have been working on it for four years, and John joined me about two years ago. We have now reconstructed all of the pieces into
playable versions and we have a detailed study of the manuscript and concordance list to include with it. It will be published by the Lute Society in September. It’s music is not of the very highest order (i.e. not another Capirola manuscript) but it contains some very nice pieces and includes pieces by previously unknown lutenists Joan Antonio da Bergamo and Lodovico da Bergamo. It is the fourth earliest surviving
Italian lute manuscript after Pesaro, Thibault & Capirola

L’edizione, comunque interessante, è disponibile da qualche mese presso il sito web della Lute Society britannica.

Naturalmente ha richiesto un quantitativo non indifferente di lavoro di ricostruzione, che può con ragione far storcere il naso ad alcuni. In più, date le abitudini dei liutisti anglosassoni, il lavoro di edizione comporta la trascrizione in intavolatura francese.

Io però un’occhiata la darò comunque.
Per Tommaso d’Aquino la curiositas è un vizio.

Ottaviano Petrucci

Nel 1507 vengono pubblicati a Venezia i primi due libri a stampa di musica per liuto che si conservino:

Francesco Spinacino, Intabulatura de Lauto, libro primo

e

Francesco Spinacino, Intabulatura de Lauto, libro secondo

Le copie sopravvissute hanno avuto una storia straordinariamente avventurosa, documentata nell’edizione fac-simile di Minkoff

Spero di venire contraddetto da una valanga di e-mails, ma non mi risulta che nemmeno un solo concerto abbia celebrato l’arte di Ottaviano Petrucci e di Francesco Spinacino nel cinquecentesimo anniversario di questa bellissima edizione.

Peccato.

Arthur J. Ness e Marco dall’Aquila

Nel mese di luglio Arthur J. Ness (che ritengo non abbia bisogno di presentazioni) ha messo a disposizione sul suo sito personale 5 brani di Marco dall’Aquila con la propria revisione.

Con una semplicissima operazione di “copia e incolla” se ne ottengono 5 ottime edizioni in formato A3 composte dalla trascrizione su doppia portata e dall’intavolatura italiana. Uno splendido lavoro.