Cesare Negri, Nuove inventioni di balli, Milano 1604

Immagine 1Sull’eccezionale sito Scribd conviene inserire la parola “lute” come chiave di ricerca: si scoprono tantissime cose di grande interesse.
Tra queste segnalo il fac-simile dell’opera di Cesare Negri, Nuove inventioni di balli, che potete consultare o scaricare da qui.

Ricordo a tutti gli appassionati che l’intavolatura di liuto del noto balletto “Bianco Fiore” si trova a p. 147 della stessa opera.

Pavin, composed by the most Artificiall and famous Alfonso Ferrabosco of Bologna

Immagine 2Un amico mi ha raggiunto tramite Facebook e mi ha domandato dove trovare la Pavana di Alfonso Ferrabosco.
Come sempre, uso il blog anche come promemoria per me stesso: segnalata come Pavin, riceve il numero 6 della sezione omonima della Varietie of LUTE-lessons, edita da Robert Dowland nel 1610.
L’intero fac-simile è disponibile nell’eccezionale Godfreys Book-shelf e più specificamente può essere scaricato da qui.

Ne avevo dato breve notizia in questo post 🙂

Cologo l’occasione per ricordare che una bella (e ahimé non facile) Fantasie dello stesso Ferrabosco è al numero 5 della sezione omonima.

Michelagnolo Galilei, Il primo libro d’Intavolatvra di Livto

B0012376Provocato da una domanda comparsa sulla lista italiana, ho cercato e trovato una versione un po’ scomoda del testo di Michelagnolo Galilei, fratello del ben più noto Galileo Galilei.

Lo splendido sito web di Alain Veylit, Musick’s handmade offre moltissime intavolature, alcune delle quali ho giá citato in passato, nonché numerosi files nei formati dei più noti softwares per liutisti.

Per consultare la copia fotografica del volume di Michelagnolo Galilei bisogna di fatto scaricarsi una per una le fotografie delle singole pagine, informato JPEG. lavoro un po’ lunghetto, ma remunerativo.

Andate perciò sul sito di Alain Veylit all’indirizzo http://josquin.musickshandmade.com/pub/facsimiles/index/, aggiungete un filtro per autore selezionando “Add filter: Author”. Una volta comparsa la finestrella di selezione vicino a “Author” ricordatevi di selezionare “contains” al posto di “is”, poi digitate “Galilei” e infine cliccate su “Update”.
Comparirà una lista di tutte le pagine dell’opera. Cliccate sull’icona dell’intavolatura che compare nella colonna “Image” per visualizzare ogni singola pagina.

Con una buona stampante laser potete stampare le pagine una per una e ottenere un fac-simile davvero interessante.

Buon lavoro 🙂

Vincenzo Galilei, Fronimo

Galilei_2Poco dopo aver terminato il post precedente, mi sono ricordatoc he giá due anni fa avevo potuto scaricare l’intero fac-smile del Fronimo in PDF dall’eccellente archivio Gallica della Bibliothéque Nationale de France.
Ecco il riferimento esatto: http://gallica.bnf.fr/document?O=N058217
Per scaricare l’intero testo dovete selezionare il formato “PDF” e cliccare su “Télécharger“.
Attenzione però: il file viene preparato e poi inviato, il processo potrebbe perciò durare un poco.
Naturalmente il file ha dimensioni non piccolissime 😉

Robert Dowland, Robert Jones e altri, on-line

L’era dei fac-similes on-line non è certo cominciata con il Corpus des Luthistes che ho citato ieri. E’ un’opportunità straordinaria per tutti coloro che non possono necessariamente accedere (o permettersi) i fac-similes stampati.
A questo proposito ieri ho trovato il sito Godfreys Book-shelf che offre numerosi testi in formato PDF, inclusi i seguenti:

  • Robert Dowland, Varietie of Lute-lessons
  • Robert Jones, A Musicall Dreame
  • Thomas campion, Of Counterpoint

Cercherò d’ora in poi di segnalare la presenza on-line di altri testi di interesse in una categoria a sé, per facilità.

Non pensate che la sempre maggiore presenza di testi on-line contribuisca in modo straordinario alla diffusione di una cultura musicale destinata tradizionalmente a un’élite?
Certo, rimane il problema della lingua, ma quello esiste anche per tutti gli altri campi di studio.

Spinacino a Tours e on-line

In questo post (ma quanto NON mi piace questo barbarismo!) riportavo l’importante Colloque international dedicato a Spinacino nel V centenario del suo libro a stampa.
C’è chi ha avuto la fortuna di esserci e l’estrema gentilezza di inviare una breve relazione, naturalmente (sic) alla lista francofona. Per chi legge la lingua di Molière consiglio la lettura diretta.

In occasione del Colloque hanno avuto inizio i lavori congiunti dell’Università di Tours, del CNRS (francese!) e di diversi illustri personaggi allo scopo di pubblicare un Corpus des Luthistes on-line.
L’iniziativa non solo è STRAORDINARIA (perdonate l’entusiasmo!), ma si presta a tante sognanti riflessioni culturali: cosa avrebbe pensato Ottaviano Petrucci nel 1507 se gli avessero detto che il suo splendido lavoro di vero artista della stampa musicale sarebbe sopravvissuto non solo a molte generazioni, ma addirittura all’uso stesso della carta?
E l’avventurosa storia grazie alla quale si è salvato questo fac-simile dove la mettete?