Domani si riprende

Eh sì, domani riprendono le lezioni di Massimo Lonardi alla Scuola di Musica Antica di Venezia.
Inizialmente avevo in programma di non esserci per motivi di lavoro, poi l’influenza di un cliente e la sbadataggine di un altro hanno annullato il mio viaggio a Dresden e München. Ho telefonato a Massimo e domani avrò la mia lezione 🙂
Durante il mese di Agosto ho studiato moltissimo, più di quanto mi sia mai successo negli ultimi cinque anni, e mi sembra di poter dire che i risultati si sentono, o per lo meno che li senta io.
Il prossimo sabato incontrerò Jakob Lindberg a Torino per un’altra lezione e poi dovrei potermi considerare sufficientemente “esaminato” da fissare il primo concerto a Venezia. Vedremo.

Nel frattempo anche mio figlio Tommaso inizierà a studiare liuto rinascimentale e avrà diritto al mio beneamato sei cori, quello di Stephen Barber.
Non ho abbandonato la musica per l’accordatura per quarte (!!), anzi, mi sembra persino di poter dire che i progressi fatti nella direzione del liuto barocco si riflettano su un modo diverso di suonare lo strumento più antico, anche se non saprei qualificare la diversità.
In Agosto a Neuburg avevo preso l’abitudine di lasciare il liuto barocco alla scuola e di tenere l’otto cori in camera in albergo: la sera era dedicata a un’oretta di John Dowland.
La mia camera era esattamente al di sopra di quella di Jakob (Lindberg) e una sera a metà della Lachrimae Pavan sento squillare il telefono della camera. Stupito, dico ad Alessandra: “Sarà Jakob che mi supplica di smettere di assassinare Dowland…”
Quando sento al telefono la voce di Jakob scoppio inevitabilmente a ridere e gli spiego l’accaduto. Lui replica che non sente nulla, posso stare tranquillo.
Ho speso l’ultima lezione di Neuburg proprio sulla Lachrimae Pavan, ricavandone un suo giudizio positivo. Forse non era poi troppo male…

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