Una bellissima sopresa a Trieste

Montagna_1 È una giornata piuttosto grigia e triste: non l’ideale per un veloce passaggio a Trieste. Speravo sinceramente in una tregua che mi mi regalasse una splendida vista del golfo, ma novembre -e giustamente- non è il mese adatto per godersi il mare.

Dovevo fare un veloce sopralluogo al Museo Sartorio per valutare se la sala a disposizione potesse essere utilizzata per un importante evento. Di umore grigio come il tempo entro nel museo (veramente un bellissimo restauro, complimenti) e… resto quasi senza fiato. Sulla parete sinistra della cappella che precede la sala che devo verificare c’è un quadro, chiarissimamente cinquecentesco, in cui campeggia un bel liuto a sei cori!

Mi fermo, mi avvicino, nessun allarme si mette a suonare e posso concentrarmi a piacere: davvero una sorpresa particolare. La Madonna in trono con Bambino e angeli musicanti è attribuita a Benedetto, figlio del celeberrimo Bartolomeo Montagna, dipinta negli 1535-1540.
Tutti i liutisti conoscono la sua pala esposta alla Pinacoteca di Brera alla base della quale si trovano due bellissimi angeli con liuti.

Montagna_2

Le mie fotografie, fatte al volo con l’iPhone prima che qualcuno mi apostrofasse con il consueto “no se pol”, non sono certamente all’altezza dell’opera, ma sufficienti a comunicare la sorpresa di trovare una testimonianza così familiare in un luogo inaspettato: il raggio di sole necessario a illuminare una giornata del più standard grigiore triestino.

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