Liuti piccoli, medi & grandi

Luth_murphyOgni tanto un brano specifico, una danza, un ricercare sembra imporsi e pretendere di essere suonato su un registro più acuto, o più basso. E così, anche l’amatore non-evoluto che io sono sente rodersi dentro la curiosità filologica: ma come sarebbe stato su un liuto in la, per esempio? O su uno in mi?
Spesso confesso che la domanda nasce più da problemi di postura, di cui ho già avuto modo di scrivere.
Negli scorsi giorni però, prima di una lezione particolarmente fortunata, tutta spesa su Spinacino, la perversa curiosità relativo al timbro di un liuto in la è andata crescendo.
Ecco il perché delle foto di uno splendido liuto in la di Stephen Murphy che è tutt’ora in vendita.
Certo, il problema delle dimensioni non è da sottovalutare, ma la domanda vera è: ma come suonerà lo splendido Ricercare del Libro I di Spinacino su questo strumento?

Subito dopo aver fantasticato intorno al timbro del 6 cori in la, si riaffaccia la curiosità nei confronti di un liuto più grande, con più aria, in mi come quello del bolognese (si fa per dire…) Laux Maler cui si è ispirato Martin Shepherd per questo suo splendido strumento.

Ça va sans dire che mi terrò la curiosità, almeno per il momento 😉

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